Il castello di Aymavilles
Quattro torri rotonde medievali intorno a un palazzo barocco

All’imbocco della Valle di Cogne, una collina ospita un castello sorprendente. Ai quattro angoli ci sono torri rotonde merlate, tipicamente medievali. Tra di esse, un corpo di fabbrica rimaneggiato nel XVIII secolo. Il castello di Aymavilles riunisce le due epoche in un unico edificio.
Da fortezza a dimora barocca
Le origini del castello risalgono al XII secolo. Era allora una fortezza, in mano alla famiglia Challant. I secoli successivi vi hanno lasciato le loro tracce.
Il cambiamento più visibile risale al XVIII secolo. Joseph-Félix de Challant trasforma allora la fortezza in residenza di villeggiatura. Conserva gli elementi medievali e vi aggiunge una decorazione barocca. A quest’epoca risale l’aspetto attuale del castello.
Le torri e i saloni
Le quattro torri cilindriche, coronate di merli, ricordano il ruolo militare del castello. All’interno l’atmosfera cambia del tutto. Le sale sono decorate con affreschi e stucchi, secondo il gusto raffinato del Settecento.
Sotto i grandi alberi
Il parco è stato sistemato nel XVIII secolo, contemporaneamente alla trasformazione del castello. È piantato con grandi alberi secolari e attraversato da viali. Sullo sfondo si vedono le montagne che circondano la valle.
Riaperto nel 2022
Il castello è stato oggetto di un lungo restauro, concluso nel 2022. I visitatori possono di nuovo entrarvi. Il percorso attraversa le varie stanze e ripercorre la vita dei suoi abitanti, generazione dopo generazione. Con una guida si scopre di più sulla storia del luogo e della famiglia Challant.
Nel corso dell’anno il castello ospita anche mostre, concerti e altre manifestazioni. Ci si può arrivare in auto: nelle vicinanze c’è un parcheggio.


