Il Lago Blu
Il piccolo lago di Breuil in cui si specchia il Cervino

Poco prima di arrivare a Breuil-Cervinia, la strada della Valtournenche costeggia un piccolo lago dalle acque molto limpide. È il Lago Blu, così indicato sulle carte italiane (Lac Bleu in francese). Quando non c’è vento, il Cervino vi si riflette per intero. Questa immagine attira ogni anno molti visitatori e fotografi.
Da dove viene il suo colore
L’acqua è limpida e poco profonda vicino alle rive. Prende una tinta blu-verde che ha dato il nome al lago. Secondo alcune spiegazioni, il lago si sarebbe formato dietro un’antica frana, e i minerali delle rocce vicine contribuirebbero al suo colore. Queste ipotesi non sono confermate.
Larici e prati
Le rive sono orlate di larici, abeti rossi e pini cembri. In primavera e all’inizio dell’estate i prati intorno si coprono di fiori. Nell’acqua vivono piccoli crostacei e anfibi.
Un punto di partenza
Un sentiero fa il giro del lago. È breve e pianeggiante, adatto a tutti. Altri sentieri partono dai dintorni verso gli alpeggi e le cime dell’alta Valtournenche.
Un luogo frequentato
In estate il lago è molto visitato, perché è facile da raggiungere dalla strada. Questo successo ha un rovescio: le rive vengono calpestate e l’ambiente è fragile. Sono state quindi adottate misure di protezione. Alcuni pannelli spiegano a chi passeggia come comportarsi per preservare le sponde, la flora e i piccoli animali del lago.
Per vedere il riflesso del Cervino conviene venire la mattina presto, quando l’aria è ferma e la superficie dell’acqua non si muove.



