La grolla e la coppa dell'amicizia

Due oggetti in legno tornito al centro della convivialità valdostana

In Valle d’Aosta il legno serve da sempre a fabbricare gli oggetti della casa. Due di essi sono diventati dei simboli: la grolla e la coppa dell’amicizia. Si ritrovano sulle bancarelle della Fiera di Sant’Orso. Il Museo dell’artigianato valdostano presenta invece l’insieme dei saperi artigianali della Valle.

La grolla, un calice con coperchio

La grolla è un calice da vino dotato di coperchio. È ricavata da un unico blocco di legno, tornita e talvolta scolpita. Secondo la Regione autonoma Valle d’Aosta, la sua origine è insieme religiosa e conviviale. Era riservata alle grandi occasioni.

Le scodelle di ogni giorno

Per i pasti di tutti i giorni si usavano piuttosto scodelle di legno, spesso con due manici. La grolla, invece, restava l’oggetto dei giorni di festa.

La coppa dell’amicizia

La coppa dell’amicizia deriva dalla grolla. È più bassa e più panciuta. Ha diversi beccucci e un coperchio scolpito. Si usa soprattutto per il caffè «alla valdostana», servito fiammeggiante. È diventata un simbolo di amicizia.

Un sapere da tornitore

Grolle e coppe appartengono alla lavorazione del legno al tornio, una tecnica ancora presente nell’artigianato valdostano. Nel 2026 le manifestazioni estive di Aosta hanno ospitato anche un incontro internazionale dedicato alla tornitura del legno, «Tourneurs sans frontières». Per vedere questi oggetti si può passare anche dalla Fiera d’estate di Aosta.

Fonti: Regione autonoma Valle d’Aosta – Les objets caractéristiques, Rendez Vous en Vallée d’Aoste – La Foire d’Été 2026.

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