La Collegiata di Sant'Orso
Una chiesa romanica trasformata in gotica, e il suo chiostro dai capitelli scolpiti

La collegiata dei Santi Pietro e Orso si trova a est del centro storico di Aosta, al numero 10 di via Sant’Orso. Insieme alla cattedrale, è il complesso più importante per capire l’arte religiosa della Valle d’Aosta: una chiesa, un campanile, un chiostro e un priorato, costruiti nell’arco di oltre mille anni.
All’inizio dell’XI secolo
La chiesa attuale fu iniziata sotto il vescovo Anselmo I, tra il 994 e il 1025. In origine era dedicata a san Pietro. Fu costruita sui resti di una basilica paleocristiana e di una chiesa carolingia. La chiesa ha tre navate. Oggi unisce lo stile romanico e quello gotico.
Dal romanico al gotico
L’edificio è stato trasformato più volte. Alla fine del XV secolo e all’inizio del XVI, sotto il priore Giorgio di Challant, la chiesa assume l’aspetto gotico che ha ancora oggi. Risale a quest’epoca anche la costruzione del priorato, in stile rinascimentale, con la sua torre ottagonale.
Un campanile separato
Il grande campanile non tocca la chiesa. La sua base risale al XII secolo. È fatta di grossi blocchi di pietra, probabilmente recuperati da monumenti romani. La parte alta sarebbe stata completata nel XIII secolo.
Nella chiesa
- Frammenti di affreschi dell’XI secolo. Sono tra le più antiche pitture romaniche della valle.
- Un mosaico del XII secolo, nel coro. Raffigura Sansone che uccide il leone, circondato da un quadrato magico, un’iscrizione le cui lettere si leggono in tutti i sensi.
- Stalli in legno scolpito datati 1487. Vi si vedono santi, profeti e animali fantastici.
- Un tesoro, con paramenti liturgici, messali e oggetti d’arte sacra.

Il chiostro romanico
Il chiostro è la parte più conosciuta del complesso. Un’iscrizione permette di datarne la costruzione a dopo il 1132. In quel periodo la comunità religiosa di Sant’Orso si organizza secondo una nuova regola.
I suoi capitelli sono in marmo bianco. Poggiano su colonne di marmo scuro di Aymavilles. Ognuno racconta una storia: episodi dell’Antico Testamento, la vita di Gesù, favole come quelle di Esopo e perfino avvenimenti della storia locale.

Sotto la chiesa, gli scavi
Sotto la chiesa gli archeologi hanno ritrovato i resti di una basilica paleocristiana del V secolo. Vi sono state scoperte tombe di vescovi. Secondo la tradizione, san Grato, patrono della Valle d’Aosta, sarebbe stato sepolto in questo luogo.
Chiesa e chiostro di Sant’Orso
Piazzetta Sant’Orso
11100 AOSTA
(+39) 329 5444625
mirabiliaosta@gmail.com


