Le merlettaie di Cogne
Fuselli, spilli e tombolo: un merletto fatto a mano dal XVII secolo

Cogne è conosciuta per il Parco nazionale del Gran Paradiso. Lo è anche per il suo merletto. Si lavora a fuselli, una tecnica in cui si incrociano fili avvolti su piccole bobine di legno. Il mestiere si tramanda ancora oggi, grazie a un gruppo di merlettaie del posto.
Una tradizione nata nel XVII secolo
Il merletto di Cogne risale al XVII secolo. Da allora fa parte del patrimonio della valle. Si riconosce dai motivi fitti e dalla finezza della lavorazione, che diverse generazioni hanno perfezionato poco a poco.
La maison di pitz
Le merlettaie si ritrovano alla maison di pitz. In patois il nome significa « casa del merletto ». Il luogo ha tre funzioni:
- Un laboratorio. Le merlettaie ci lavorano ogni giorno. Realizzano modelli antichi, ma anche pezzi più attuali.
- Una scuola. Corsi regolari permettono ai giovani di imparare la tecnica.
- Uno spazio espositivo. I visitatori possono vedere i pezzi realizzati dalle artigiane.
L’attrezzatura della merlettaia
Un merletto di Cogne richiede pazienza, precisione e anni di pratica. Bastano tre strumenti:
- i fuselli, di legno, su cui è avvolto il filo e che la merlettaia incrocia e sposta;
- gli spilli, che fissano il motivo man mano;
- il tombolo, un cuscino cilindrico o rettangolare su cui si fissa il disegno del merletto.
Modelli di ieri e di oggi
Le merlettaie conservano i motivi e i gesti antichi. Ma creano anche pezzi nuovi, pensati per l’uso di oggi. Il mestiere evolve senza perdere la sua tecnica.
Comprare un merletto a Cogne aiuta a far vivere questo lavoro. La posta in gioco è culturale, ma anche economica per la valle.
Indirizzo
Les Dentellières de Cogne
Rue Dr. Grappein 50
11012 Cogne (AO)



