Augusta Prætoria, la città romana

Come Roma fondò Aosta nel 25 a.C.

Augusta Prætoria, la città romana – Come Roma fondò Aosta nel 25 a.C.

Aosta è nata da un accampamento militare. Nel 25 a.C., dopo la sconfitta dei Salassi, il popolo che dominava la valle, Roma fonda una colonia alla confluenza della Dora Baltea e del Buthier. Riceve il nome dell’imperatore: Augusta Prætoria Salassorum. Vi si stabiliscono circa 3.000 veterani della guardia pretoriana.

Una città tracciata col righello

La città è un grande rettangolo di circa 724 metri per 572. Due strade principali la attraversano: il cardo, da nord a sud, e il decumano, da est a ovest. Le altre vie dividono lo spazio in isolati regolari. Questa pianta a scacchiera si legge ancora oggi nelle strade del centro storico.

Una tappa sulla strada delle Gallie

Il luogo non fu scelto a caso. Aosta controlla l’incrocio delle strade verso due colli: il Piccolo San Bernardo, verso la Gallia, e il Gran San Bernardo, verso il Vallese e il Reno. Legioni, mercanti e funzionari passavano per la città.

Che cosa si può vedere oggi

Poche città conservano tante vestigia romane. Ad Aosta si possono visitare l’arco di Augusto, le porte romane con la Porta Pretoria, la cinta muraria e le sue torri, il teatro romano e il criptoportico sotto il foro. Fuori città, la strada romana si segue ancora a Donnas, a Pont-Saint-Martin e al ponte di Pont d’Ael.

Foto principale: Patafisik, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Cartine: realizzazione personale di Marc Badjou.

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