La strada romana delle Gallie a Donnas
Una via scavata nella roccia, con il suo arco e il cippo miliare

A Donnas la valle si restringe. Per far passare la strada, i Romani tagliarono direttamente la parete rocciosa. Questo tratto della strada delle Gallie è una delle più belle testimonianze dell’ingegneria romana nelle Alpi.
Una strada scavata nella roccia
La strada collegava Eporedia (Ivrea) ad Augusta Prætoria e proseguiva poi verso i colli. A Donnas gli ingegneri incisero la roccia per oltre 200 metri. Si vedono ancora i solchi lasciati dalle ruote dei carri nel selciato.
L’arco e il cippo
Un arco è stato ricavato nella roccia stessa, come una porta. Accanto, una colonna scolpita nella parete fa da cippo miliare. Porta il numero XXXVI: mancavano 36 miglia romane, circa 53 chilometri, ad Aosta.
Visita
Il tratto si trova nel borgo di Donnas, lungo la strada antica. Si percorre a piedi, con accesso libero.
Foto principale: Lysippos, CC BY-SA 2.0 DE, via Wikimedia Commons.
Cartine: realizzazione personale di Marc Badjou.




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