Il fiolet
Due colpi di bastone, e la distanza si conta a tratti di 15 metri

Il fiolet è un gioco di battuta praticato in Valle d’Aosta. Lo scopo è semplice: mandare una piccola palla il più lontano possibile con un bastone.
Tre oggetti, tre nomi
Il gioco richiede poca attrezzatura. Ogni pezzo ha un nome locale.
- Il fiolet è la palla che dà il nome al gioco. Ha una forma ovoidale, un po’ come un uovo. Oggi è spesso di metallo o di legno appesantito.
- La pira è il supporto rialzato su cui si appoggia il fiolet.
- L’eima è il bastone da battuta. Termina con una parte più spessa, la maciocca.
Un lancio in due tempi
Il giocatore mette il fiolet sulla pira. Poi lo colpisce due volte con l’eima. Il primo colpo è leggero: serve solo a far saltare la palla. Il secondo si dà con tutta la forza possibile, per lanciare il fiolet lontano.
Un punto ogni 15 metri
Si gioca su un terreno piano, lungo almeno 150 metri. Vi sono tracciati dei segni ogni 15 metri. Ogni tratto di 15 metri superato dal fiolet vale un punto.
Il Bastone d’oro
Si organizzano campionati, a squadre e individuali. Il trofeo individuale più ambito si chiama Bastone d’oro. È un eima scolpito. Non resta al vincitore: ogni anno passa al nuovo campione.


