Il Museo archeologico regionale
Dalla Preistoria al Medioevo, la storia della valle raccontata dai suoi oggetti

Il Museo archeologico regionale si trova in piazza Roncas, nel centro di Aosta. Presenta la storia della Valle d’Aosta attraverso gli oggetti ritrovati nel suo suolo. Il percorso segue l’ordine cronologico, dalla Preistoria all’epoca romana, poi al Medioevo.
Prima di Roma
Le prime sale riguardano le popolazioni più antiche della valle. Ricordano l’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, ad Aosta, nota per le sue stele antropomorfe, cioè pietre scolpite a forma di figura umana. Oggi l’area ha un proprio museo, sul posto. Oggetti della vita quotidiana mostrano come vivevano questi primi abitanti.
Augusta Praetoria in plastico
Un plastico ricostruisce Augusta Praetoria, la città romana fondata dove oggi sorge Aosta. Permette di capire l’urbanistica della città antica.
Mangiare e bere dai Romani
Diverse ricostruzioni mostrano la vita in epoca romana. Una di esse presenta un thermopolium, un banco pubblico dove si vendevano cibi e bevande. Oggetti di tutti i giorni completano la presentazione.
Il Medioevo
Anche il periodo medievale occupa un posto importante. Si può vedere un ambone dell’VIII secolo, ritrovato nella cattedrale di Aosta. L’ambone è la tribuna da cui si leggevano i testi durante la messa. Questo pezzo è un raro esempio di scultura altomedievale. Corredi funerari e spade completano questa sezione.
Due collezioni particolari
Il museo possiede anche due collezioni a parte, che vanno oltre l’ambito della valle. La collezione Pautasso raccoglie monete dalla Grecia antica fino all’epoca di Casa Savoia. La collezione Carugo riunisce oggetti etruschi, egizi e mesopotamici.
Indirizzo
Museo archeologico regionale
Piazza Roncas, 12
11100 Aosta


