Il parco nazionale del Gran Paradiso
Il primo parco nazionale d’Italia, istituito nel 1922 per salvare lo stambecco

Il Gran Paradiso è il primo parco nazionale d’Italia. È stato istituito con decreto il 3 dicembre 1922 per proteggere lo stambecco, diventato il suo simbolo, e il camoscio. Si estende su oltre 71.000 ettari, tra la Valle d’Aosta e il Piemonte.
Il versante valdostano
In Valle d’Aosta il parco comprende la valle di Cogne, la Valsavarenche e la val di Rhêmes. Ne fanno parte sette comuni valdostani: Aymavilles, Cogne, Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche e Villeneuve. Cogne ne è la principale porta d’accesso.
Stambecchi, aquile e gipeti
Stambecchi e camosci sono diffusi in tutto il parco. Nel 2021 vi si contavano anche 27 coppie nidificanti di aquila reale e 3 coppie di gipeto, il grande avvoltoio delle Alpi tornato dopo la reintroduzione.
Centri visitatori e siti
Sul versante valdostano tre centri visitatori accolgono il pubblico, a Cogne, a Rhêmes-Notre-Dame e in Valsavarenche. La Fondation Grand Paradis gestisce anche il giardino botanico Paradisia, il castello di Introd, la Maison Bruil e la Maison-Musée Giovanni Paolo II. Per la vetta, si veda l’articolo sul Gran Paradiso.
Indirizzo : centri visitatori a Cogne, Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche
E-mail : info@grand-paradis.it
Sito ufficiale : www.grand-paradis.it
Apertura : il parco è accessibile tutto l’anno; i centri visitatori hanno orari stagionali: informarsi.
Tariffe : accesso libero al parco.
Da verificare prima della visita: orari e tariffe possono cambiare da una stagione all’altra.
Foto principale : Tim Verfaillie, pubblico dominio, via Wikimedia Commons.
Cartine: realizzazione personale di Marc Badjou.




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