Il Parco naturale Mont Avic

Il Parco naturale Mont Avic

Il Parco naturale Mont Avic protegge un tratto di montagna nella parte orientale della Valle d’Aosta. È stato istituito nel 1989. Ci si va soprattutto per i suoi laghi, i suoi boschi di pini e i suoi sentieri.

Carta generale del Parco naturale Mont Avic

Due comuni, una cima a 3006 metri

Il parco si estende su oltre 5747 ettari, nei comuni di Champdepraz e Champorcher. Il suo punto più alto è il Mont Avic, a 3006 metri. Più in basso si trovano boschi, laghi d’alta quota e praterie.

Gli alberi e le piante

L’albero tipico del parco è il pino uncinato (Pinus uncinata), una specie di pino che sopporta bene le condizioni dell’alta montagna. Qui i suoi boschi sono i più estesi delle Alpi italiane. Si trovano anche larici e abeti rossi. La flora alpina conta diverse specie rare, alcune delle quali crescono solo in una zona limitata.

Gli animali

Camosci e stambecchi vivono nelle parti alte. In cielo si possono vedere l’aquila reale e il gipeto. Questo grande rapace si nutre soprattutto di ossa: le lascia cadere dall’alto sulle rocce per spezzarle e raggiungere il midollo. I laghi ospitano trote fario.

Camminare, arrampicare, osservare

Una rete di sentieri segnalati permette di percorrere il parco a piedi. Esistono anche itinerari di alpinismo e di arrampicata. I guardaparco organizzano visite guidate per osservare la fauna e la flora.

Un terreno di studio

Il parco porta avanti programmi di ricerca scientifica e di monitoraggio degli ambienti naturali. Servono a conoscere meglio le specie presenti e a proteggerle.

I punti di accesso

Si entra nel parco da Champdepraz o da Champorcher. In entrambe le valli, centri visitatori danno informazioni sugli itinerari, sugli animali, sulle piante e sulle regole da rispettare nell’area protetta.

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