L'Evançon

Dai ghiacciai del Monte Rosa al castello di Verrès

L'Evançon – Dai ghiacciai del Monte Rosa al castello di Verrès

L’Evançon ha modellato la Val d’Ayas. Nasce a più di 3000 metri di quota, sotto i ghiacciai del Monte Rosa. Scende poi lungo tutta la valle, passa per Champoluc e Brusson e raggiunge la Dora Baltea a Verrès, ai piedi del castello che domina lo sbocco della valle. Lungo il percorso ha scavato gole profonde, formato cascate e disegnato meandri nei tratti pianeggianti.

Carta del corso dell’Evançon

Trote, sanguinerole e fiori d’alta quota

L’acqua dell’Evançon è fredda, limpida e ben ossigenata. Ci vive la trota fario, insieme a pesci più discreti come la sanguinerola. Si trovano anche molti insetti acquatici e alcuni anfibi.

Sulle rive i boschi di larici si alternano ai prati alpini e ai ghiaioni. Ognuno di questi ambienti ha le sue piante. Alcune sono rare e protette, come la stella alpina, adattata al freddo, al vento e ai suoli poveri dell’alta montagna.

Un’acqua molto sfruttata

La valle dipende dal suo torrente. La sua acqua irriga i prati, rifornisce i comuni di acqua potabile e fa funzionare centrali idroelettriche. Questo uso intensivo ha delle conseguenze. Gli scarichi provenienti da monte, le strade e le dighe che interrompono gli ambienti naturali, e il cambiamento climatico, che riduce i ghiacciai e modifica le piogge, rendono il torrente più fragile.

Che cosa si fa per proteggerlo

  • Zone protette: alcuni settori sono sottoposti a regole severe per tutelare le specie e i loro ambienti.
  • Sponde ripristinate: alcuni lavori le rinforzano e limitano l’erosione. Vi si piantano specie locali, che trattengono il terreno e collegano tra loro gli ambienti naturali.
  • Visite e programmi educativi: spiegano agli abitanti e ai visitatori perché bisogna proteggere il torrente.

Escursioni, bici e pesca a mosca

La Val d’Ayas si presta a molte attività all’aperto:

  • l’escursionismo: molti sentieri segnalati portano dai boschi di larici agli alpeggi, fino ai margini dei ghiacciai. Un sentiero costeggia l’Evançon per una parte del suo corso;
  • la mountain bike: itinerari di ogni livello percorrono le montagne della valle;
  • la pesca a mosca: i pescatori vengono a cercare la trota fario;
  • gli sport d’acqua viva: nelle gole dell’Evançon si propongono discese di canyoning.

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