Le Batailles de Reines
Due mucche fronte contro fronte: la prima che indietreggia ha perso

Ogni anno, in Valle d’Aosta, alcune mucche si affrontano a due a due davanti al pubblico. Questi incontri si chiamano batailles de reines. Non sono combattimenti cruenti: gli animali si spingono, testa contro testa, finché uno dei due rinuncia.
Da dove viene la tradizione
Nessuno sa con precisione quando tutto sia cominciato. All’inizio non c’è nessuno spettacolo. Quando le mandrie salgono all’alpeggio, all’inizio dell’estate, le mucche di diverse stalle si ritrovano insieme. Si affrontano allora spontaneamente per stabilire chi comanda. La vincitrice diventa la “regina” della mandria. Col tempo gli allevatori hanno organizzato questi scontri, che sono diventati una festa.
Le razze in gara
Le mucche che combattono sono di razze locali. La Valdostana Pezzata Nera e la Valdostana Castana sono le più combattive. La Valdostana Pezzata Rossa, allevata soprattutto per il latte, si vede meno nell’arena. Sono animali robusti, adatti alla montagna, con corna ben sviluppate.
Come si svolge un combattimento
Le mucche sono divise in categorie secondo il peso. Due mucche della stessa categoria entrano nell’arena. Si mettono una di fronte all’altra, abbassano la testa e spingono, corna contro corna. Perde quella che indietreggia, volta le spalle o si rifiuta di riprendere il combattimento. Gli allevatori restano accanto e possono riprendere il loro animale. Le ferite sono rare.
Le eliminatorie si svolgono nei paesi in primavera e in estate. La finale si tiene in autunno all’Arena Croix-Noire, vicino ad Aosta.
Che cosa porta alla valle
Per gli allevatori avere una regina è motivo d’orgoglio. Le batailles attirano anche visitatori. Fanno conoscere i prodotti ricavati dal latte di queste mucche, in particolare i formaggi.

