La Désarpa
Il giorno in cui le mandrie lasciano l'alpeggio e tornano al paese

Alla fine dell’estate le mucche che hanno passato la bella stagione in quota scendono verso la valle. È la désalpe, o desarpa in francoprovenzale. Quel giorno il ritorno della mandria diventa una festa per il paese. La foto di apertura mostra la désarpa dell’alpeggio di La Noua.
Addobbare le bestie
Al mattino gli allevatori e le loro famiglie decorano il bestiame. Le mucche ricevono corone di fiori e grossi campanacci. Questi ornamenti non servono solo a fare bella figura. Mostrano l’orgoglio dell’allevatore e premiano la produzione delle bestie durante l’estivazione, cioè la stagione passata sui pascoli d’alta quota.
Il corteo
La mandria si mette in cammino presto, spesso all’alba. I pastori, alcuni dei quali indossano costumi tradizionali, guidano le bestie lungo i sentieri di montagna. Le campane si sentono da lontano. Alcuni spettatori aspettano a bordo strada per veder passare il corteo.
In paese
La désarpa segna la fine della stagione d’alpeggio. I paesi ne approfittano per rendere omaggio al lavoro degli allevatori. Si allestiscono mercati. Vi si vendono prodotti locali, in particolare il formaggio d’alpeggio e la fontina.
Gruppi folcloristici cantano e ballano per le strade. Si sentono la fisarmonica e la ghironda, uno strumento a corde in cui si aziona una ruota con una manovella. La festa dura spesso fino a sera.
Che cosa bisogna organizzare
Dietro la festa c’è molto lavoro. Gli allevatori devono riportare a valle l’attrezzatura dell’alpeggio. Preparano le stalle del fondovalle per accogliere le bestie. Provvedono anche al foraggio per tutto l’inverno.
La fine dell’estivazione è infine il momento di fare il bilancio dei pascoli: stato dell’erba, lavori di manutenzione da prevedere per l’estate successiva.

