Sant'Anselmo d'Aosta
Nato ad Aosta, filosofo, arcivescovo di Canterbury e dottore della Chiesa (1033/1034-1109)

Sant’Anselmo è senza dubbio il valdostano più celebre della storia. Nato ad Aosta, è diventato uno dei grandi pensatori del Medioevo e arcivescovo di Canterbury, in Inghilterra.
Da Aosta all’abbazia del Bec
Anselmo nasce ad Aosta nel 1033 o 1034. Verso il 1059 arriva in Normandia, all’abbazia del Bec, dove diventa discepolo del celebre maestro Lanfranco. Nel 1078 i monaci lo eleggono abate del Bec all’unanimità.
Qui scrive le sue opere più note, il Monologion e il Proslogion. Vi cerca di comprendere la fede con la ragione.
Arcivescovo di Canterbury
Nel 1093 Anselmo è eletto arcivescovo di Canterbury. I rapporti con i re d’Inghilterra sono difficili: dal 1097 al 1100 deve andare in esilio. Proprio in esilio scrive il Cur Deus homo («Perché Dio si è fatto uomo»). Rientra nel 1100, su richiesta del re Enrico I.
Muore il 21 aprile 1109 e riposa nella cattedrale di Canterbury.
Santo e dottore della Chiesa
La sua canonizzazione è avviata da Thomas Becket e portata a termine da papa Alessandro III. Nel 1720 Clemente XI lo proclama dottore della Chiesa, un titolo riservato ai grandi teologi.
Fonte: Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani.
Immagine principale: incisione di George Glover, pubblico dominio, via Wikimedia Commons.



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