L'abbé Amé Gorret
«L'Ours de la montagne», sacerdote e pioniere del Cervino (1836-1907)

Lo chiamavano «l’Ours de la montagne», l’orso della montagna. L’abbé Gorret era insieme sacerdote, alpinista e scrittore. Ha preso parte ai primi tentativi italiani al Cervino.
Un figlio della Valtournenche
Amé Gorret nasce a Valtournenche il 26 ottobre 1836. Nel 1857 sale alla Testa del Leone con Jean-Antoine e Jean-Jacques Carrel: è uno dei primissimi tentativi di aprire una via verso la vetta del Cervino.
È ordinato sacerdote ad Aosta nel 1861, poi diventa vicario a Champorcher, a Saint-Pierre e a Cogne.
Luglio 1865: il Cervino
Nel luglio 1865 l’abbé Gorret fa parte della spedizione italiana al Cervino. Il 18 luglio Jean-Antoine Carrel e il compagno Bich raggiungono la vetta. Gorret resta un po’ più in basso per assicurare il loro ritorno.
La penna e la montagna
Nel 1869 interviene al congresso del Club alpino italiano a Varallo, che lo nomina poi socio onorario. Nel 1876 pubblica con il barone C. Bich la Guide de la Vallée d’Aoste, poi, nel 1878, Victor-Emmanuel sur les Alpes.
Nel 1884 è nominato a Saint-Jacques d’Ayas, dove resta una ventina d’anni. Muore a Saint-Pierre il 4 novembre 1907, in una casa per sacerdoti poveri.
Fonte: Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani.
Foto principale: autore sconosciuto, C.A.I., pubblico dominio, via Wikimedia Commons.



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