Emile Chanoux

Notaio, partigiano e teorico dell'autonomia, morto in carcere nel 1944

Emile Chanoux – Notaio, partigiano e teorico dell'autonomia, morto in carcere nel 1944

La piazza principale di Aosta si chiama piazza Émile Chanoux. Molti visitatori la attraversano senza sapere chi fosse. Chanoux difese l’identità e l’autonomia della Valle d’Aosta contro il fascismo. Ne morì, a 38 anni.

Un figlio della Valsavarenche

Émile Chanoux nasce il 9 gennaio 1906 a Valsavarenche, in una famiglia di contadini. Studia giurisprudenza all’Università di Torino.

Tornato in Valle, si impegna presto nella vita pubblica. Il regime di Mussolini vuole italianizzare la regione: combatte l’uso del francese e le particolarità locali. Chanoux si schiera per l’identità valdostana. Nel 1925 è tra i fondatori della Jeune Vallée d’Aoste, insieme all’abate Joseph-Marie Trèves.

Chivasso, dicembre 1943

Nel dicembre 1943 l’Italia del Nord è occupata dall’esercito tedesco. Chanoux partecipa allora alla stesura della Dichiarazione di Chivasso. Questo testo clandestino chiede l’autonomia delle valli alpine e la tutela delle minoranze linguistiche. Le sue idee ispireranno in seguito lo statuto speciale della Valle d’Aosta.

Arrestato e ucciso

Chanoux diventa una delle figure centrali della Resistenza valdostana. Con Gerolamo Guichardaz lotta contro l’occupante tedesco e contro il regime fascista.

Émile Chanoux e Gerolamo Guichardaz

Il 18 maggio 1944 la polizia fascista lo arresta. Muore la notte seguente, in carcere, molto probabilmente sotto tortura. Per i valdostani diventa un martire della causa autonomista.

Dopo la sua morte

La sua scomparsa non ha fermato il movimento di cui faceva parte. Al contrario, ha rafforzato la volontà dei valdostani di ottenere l’autonomia e il riconoscimento della loro cultura. La Valle d’Aosta ottiene uno statuto speciale nel 1948.

Dove si ritrova il suo nome

Oggi diversi luoghi e istituzioni ne ricordano la memoria:

  • la piazza principale di Aosta, piazza Émile Chanoux;
  • la Fondation Émile Chanoux, che studia in particolare il federalismo e le minoranze linguistiche;
  • scuole e vie in tutta la regione;
  • targhe commemorative, come quella qui sotto.

Targa in memoria di Émile Chanoux

Da leggere anche