Il castello di Introd
Un castello quasi rotondo, all'incrocio di due valli del Gran Paradiso

Introd si trova all’ingresso del Parco nazionale del Gran Paradiso, tra la Dora di Rhêmes e il torrente Savara. Il castello domina questo crocevia. Ha una forma che non si vede in nessun altro punto della valle: la sua cinta è quasi rotonda.
Una torre, poi un castello
All’inizio c’era una semplice torre quadrata del XII secolo, circondata da un muro. Un documento del 1244 cita già questa torre. Verso il 1260 Pierre Sarriod la ampliò e ne fece una vera fortezza. I Sarriod avrebbero tenuto Introd per secoli. Nel 1420 la famiglia si divise in due rami: i Sarriod de la Tour e i Sarriod d’Introd.
Una cinta arrotondata
Nel XV secolo nuovi lavori diedero al castello la sua pianta poligonale, quasi circolare, stretta attorno al mastio. Nella grande sala, un fregio dipinto mostra una serie di piccole scene, ciascuna con un albero diverso. Dall’alto della torre si vede fino al Monte Bianco.
Due incendi e un restauro
Alla fine dell’Ottocento e poi all’inizio del Novecento, due incendi devastarono il castello. Il proprietario di allora, il cavaliere Gonella, affidò la ricostruzione all’architetto Jean Chevalley a partire dal 1910. Chevalley si ispirò ad altri castelli della valle. L’aspetto attuale deriva in gran parte da quei lavori. In seguito il castello passò in eredità ai conti Caracciolo di Brienza. La Regione lo ha acquistato nel 2023.
L’Ola e il granaio
Accanto al castello, due edifici meritano uno sguardo. Il granaio in legno risale al Medioevo. L’Ola, una grande stalla-fienile del XIV secolo, poggia su enormi pilastri di pietra. Si vede anche la cappella del Santo Sudario, dove si trova l’accoglienza.
Per visitarlo
Castello di Introd
Frazione Plan d’Introd
11010 Introd (AO)
grand-paradis.it
Solo visite guidate, nella bella stagione. Nel 2026, alcuni fine settimana in primavera, poi tutti i giorni dal 27 giugno, su prenotazione, con visite serali «Au clair de la lune» a luglio, agosto e settembre. Il castello è gestito dal comune insieme alla Fondazione Gran Paradiso: controllate le date sul suo sito prima di venire.

Foto principale: Patafisik, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.
Cartine: realizzazione personale di Marc Badjou.



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