Il Lyskamm

Una lunga cresta di neve, soprannominata «il divoratore di uomini»

Il Lyskamm – Una lunga cresta di neve, soprannominata «il divoratore di uomini»

In fondo alla Valle di Gressoney, tra la punta Gnifetti e il Castore, una lunga cresta bianca unisce due vette. È il Lyskamm. Il suo punto più alto, il Lyskamm orientale, raggiunge i 4527 metri. Il vicino Lyskamm occidentale arriva a 4479 metri. Sulla cresta passa il confine con la Svizzera.

Un nome preso dal ghiacciaio

Il nome viene dal tedesco dei Walser, gli abitanti arrivati dal Vallese che nel Medioevo popolarono l’alta Valle di Gressoney. «Lys» ricorda il ghiacciaio e il torrente Lys, «Kamm» significa «cresta». È quindi, semplicemente, la cresta del Lys.

Il divoratore di uomini

Il Lyskamm ha una cattiva fama. Sulla sua cresta il vento forma cornici di neve che sporgono nel vuoto e possono cedere sotto il peso di una cordata. Diversi incidenti, alcuni molto gravi nell’Ottocento, gli hanno valso il soprannome di «divoratore di uomini». Il maltempo arriva in fretta e la cresta è lunga: si resta esposti per diverse ore.

Una prima salita nel 1861

Il Lyskamm orientale fu salito per la prima volta nell’agosto 1861 da una cordata di alpinisti inglesi accompagnati da guide svizzere. È l’epoca in cui le grandi cime del Monte Rosa vengono conquistate una dopo l’altra.

Come avvicinarsi

Rifugio Quintino Sella al Felik (3585 m)
Ghiacciaio del Felik
11020 Gressoney-La-Trinité (AO)
+39 0125 366 113 · rifugioquintinosella.com

Dalla Punta Indren o dal colle della Bettaforca il Lyskamm si vede molto bene senza lasciare gli impianti del Monterosa Ski. La traversata è una salita d’alta montagna impegnativa, da fare con una guida alpina.

Carta della Valle d’Aosta: il Lyskamm
Posizione della vetta in Valle d’Aosta: comune di Gressoney-La-Trinité.

Foto principale: Hansueli Krapf, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Cartine: realizzazione personale di Marc Badjou.

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