René Willien
Ha passato la vita a difendere il patois e la cultura della Valle

René Willien è nato nel 1916. Ha dedicato la maggior parte della sua vita alla cultura valdostana, e soprattutto al francoprovenzale. Questa lingua si parla in Valle d’Aosta, ma anche in una parte della Svizzera e della Francia. Willien ha lavorato senza sosta per farla conoscere e per tutelarla.
Il centro di Saint-Nicolas
La sua opera più visibile è il Centro di studi francoprovenzali (CEFP) di Saint-Nicolas, che oggi porta il suo nome. Il centro è diventato un punto di riferimento per lo studio della lingua e della cultura valdostane. I suoi fondi e i suoi lavori hanno aiutato molto a conoscere il patrimonio linguistico della regione.
Un concorso per le scuole
Willien ha avuto anche un ruolo decisivo nella nascita del Concorso Cerlogne. Questo concorso, che porta il nome del poeta Jean-Baptiste Cerlogne, valorizza la lingua, la letteratura e le tradizioni francoprovenzali.
Censire le parlate e i nomi di luogo
Il suo nome è legato anche a due grandi cantieri: l’Atlante dei patois valdostani e l’Inchiesta toponomastica. Il primo riguarda le parlate della regione, il secondo i suoi nomi di luogo. Entrambi hanno permesso di documentare in dettaglio i patois e la toponomastica della Valle.
Un premio a suo nome
René Willien è morto nel febbraio 1979. Per onorare il suo lavoro, la Regione autonoma ha istituito il premio letterario René Willien. Assegnato dal 1994, premia scrittori ed editori che contribuiscono alla letteratura valdostana. Il centro di Saint-Nicolas, il concorso e questo premio portano avanti oggi la sua opera.



