Il Chambave Moscato DOC
Il moscato del paese di Chambave

A Chambave il moscato si coltiva fin dal Medioevo. Il vino è ottenuto esclusivamente da moscato bianco a piccoli acini, vendemmiato in quattro comuni: Chambave, Verrayes, Saint-Denis e Châtillon.
Un angolo caldo della valle
Le viti crescono su pendii sabbiosi che drenano bene l’acqua, in una parte della valle dove l’estate è calda. La vendemmia si fa a mano, di solito a fine settembre.
Un moscato secco
A differenza di molti moscati, quello di Chambave è un vino secco. Profuma di uva fresca, di fiori bianchi e un po’ di miele, ma in bocca resta vivace.
Esiste anche una versione dolce, il Chambave Moscato Passito (Flétri): le uve appassiscono per alcune settimane dopo la vendemmia prima di essere pigiate.
A tavola
Il moscato secco si beve come aperitivo, con formaggi freschi o con una cucina leggermente speziata. La versione passita accompagna i dolci alla frutta e il Bleu d’Aoste.

