Il Chardonnay DOC
Il vitigno borgognone, in piccole parcelle

Lo chardonnay non è un vitigno di qui: viene dalla Borgogna ed è arrivato in Valle d’Aosta molto dopo le uve locali. Sulla carta della denominazione lo si trova in piccole parcelle sparse, da La Salle fino alla bassa valle, tra 300 e 900 metri di quota.
Che cosa prevede la denominazione
Per portare il nome Valle d’Aosta Chardonnay, il vino deve contenere almeno l’85 % di chardonnay. Il resto può provenire da altre uve bianche autorizzate nella valle.
Due modi di farlo
Alcuni vignaioli lo vinificano in vasche d’acciaio inox: il vino resta fresco, con profumi di mela, di pera e di fiori. Altri lo affinano in botti di rovere: diventa più rotondo, con note di burro e di nocciola.
A tavola
Pesci di lago, polenta ai funghi, formaggi della valle.

