Innocenzo Manzetti
L'inventore di Aosta: automa, velocipede a vapore e primo telefono (1826-1877)

Innocenzo Manzetti è l’inventore più sorprendente della storia di Aosta. Automi, macchine, pompe: gli si deve anche uno dei primi telefoni della storia.
Un automa suonatore di flauto
Innocenzo Manzetti nasce ad Aosta il 17 marzo 1826. Nel 1849 presenta un automa di ferro e acciaio capace di suonare il flauto. Nel 1851, grazie a un finanziamento del comune di Aosta, si reca all’Esposizione universale di Londra.
Il telefono prima di Bell
Tra il 1861 e il 1864 Manzetti costruisce un telefono rudimentale, che prova nelle strade di Aosta. Secondo la voce che gli è dedicata, è il primo telefono documentato. Nel 1883, in piena controversia tra Bell e Meucci, un professore rivendica per lui la priorità dell’invenzione.
Un ingegnere al servizio della città
Manzetti mette il suo talento al servizio anche del territorio. Nel 1861 la sua pompa idraulica serve a prosciugare le miniere di Ollomont. Nel 1864 presenta un velocipede a vapore a tre ruote. Nello stesso anno il comune gli commissiona un filtro per l’acqua del Buthier; distrutto da una piena nel 1866, ne costruisce uno nuovo lungo il canale Mère des rives.
Muore ad Aosta il 15 marzo 1877. Oggi una sala gli è dedicata al Centro Saint-Bénin, ad Aosta.
Fonte: Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani.
Foto principale: autore sconosciuto, pubblico dominio, via Wikimedia Commons.



I commenti