La Becca di Nona
La Becca di Nona, la meridiana di Aosta

La Becca di Nona, chiamata anche pic de Nona, è la punta rocciosa che si innalza subito a sud di Aosta, davanti al Monte Emilius. Raggiunge i 3142 metri. Da piazza Émile Chanoux o dalle mura romane la si vede ogni giorno, un po’ come uno sfondo della città.
Un orologio per tutta la città
Il nome deriva dalla sua posizione rispetto al sole. Vista da Aosta, il sole passa sopra la vetta verso metà giornata. Un tempo quest’ora del giorno si chiamava «nona», dal nome di una preghiera dei monaci. Prima degli orologi, gli abitanti della città e dei villaggi vicini sapevano così che era ora di mangiare o di fare una pausa nei campi.
La statua sulla cima
Una grande statua della Madonna si erge sulla cima, rivolta verso Aosta. È stata portata lassù a pezzi, molto prima dell’arrivo delle strade e degli impianti di risalita a Pila.
Salire da Pila o da Charvensod
Di solito si parte da Pila e si raggiungono gli alpeggi di Comboé prima di attaccare la vetta. L’ultimo tratto segue un sentiero a tornanti tra le pietre, ben tracciato ma ripido. Bisogna mettere in conto una buona mezza giornata di salita.
Gli escursionisti molto allenati partono direttamente da Aosta o da Charvensod. Risalgono il vallone di Comboé, un grande anfiteatro di alpeggi ai piedi della Becca. Il dislivello supera allora i 2000 metri in giornata. È una gita di fondo, riservata a chi è abituato alle lunghe salite.
Fiori e animali di Comboé
Il versante che scende verso Aosta interessa anche i botanici, per la varietà della sua flora. In primavera e all’inizio dell’estate i prati di Comboé si coprono di fiori. Vi si incontrano anche camosci e marmotte, e a volte stambecchi sulle creste.
Tra la città e l’alta montagna
La Becca di Nona permette di passare, in una sola giornata, dalle vie di Aosta a una vetta di oltre 3000 metri. Dall’alto la città sembra minuscola, adagiata sul fondo della valle. Si vede anche, vicinissimo, il Monte Emilius, più alto e più massiccio, e in lontananza le cime che circondano la valle.


