Il Buthier
Dal ghiacciaio del Tsa de Tsan fino alle vie di Aosta

Il Buthier è il torrente della Valpelline. Nasce dal ghiacciaio del Tsa de Tsan, a più di 2700 metri di quota, in fondo alla valle. Termina il suo percorso ad Aosta, dove si getta nella Dora Baltea.
Un torrente glaciale
Nella parte alta il Buthier è un vero torrente di montagna. La sua acqua è grigia, carica dei sedimenti strappati dal ghiacciaio. Attraversa gole strette e boschi di larici e forma diverse cascate.

Più in basso è trattenuto dalla diga di Place-Moulin. A valle il suo corso è più regolare. Irriga i prati e le coltivazioni della Valpelline e passa ai piedi dei villaggi, dove gli abitanti hanno sempre usato la sua acqua.
Un nome molto antico
A volte si collega il nome «Buthier» a una radice celtica che vorrebbe dire semplicemente «corso d’acqua». Questa origine non è provata. Ricorda però che la regione era abitata dai Salassi, un popolo celto-ligure, prima dell’arrivo dei Romani.
Il Buthier ad Aosta
Ad Aosta il Buthier attraversa la città prima di raggiungere la Dora. Nel corso della storia ha cambiato letto: il ponte romano che lo scavalcava oggi si trova all’asciutto. In piazza Émile Chanoux, due fontane davanti al municipio portano statue che rappresentano la Dora e il Buthier.
Lungo le sue rive
Diversi sentieri seguono il torrente e offrono viste sulle montagne della Valpelline. Gli escursionisti esperti possono salire fino al ghiacciaio del Tsa de Tsan, dove nasce il Buthier.
Un ambiente fragile
Il ritiro del ghiacciaio, l’inquinamento e l’espansione edilizia pesano sul Buthier. Diverse iniziative mirano a far conoscere meglio il torrente e a proteggerlo.


