Il Monte Fallère
Un 3000 facile, di fronte al Monte Bianco

Il monte Fallère si alza a 3061 metri, sul versante soleggiato della valle centrale, sopra Saint-Pierre, Sarre e Saint-Nicolas. Sul versante nord si aprono le conche che scendono verso la valle del Gran San Bernardo. La sua forma non ha niente di spettacolare. La sua forza è la posizione: si trova proprio al centro della Valle d’Aosta, di fronte al Monte Bianco, al Gran Paradiso e al Rutor.
Da dove viene il nome?
La parola «Fallère» deriverebbe da radici del patois che indicano un’altura rocciosa o una scarpata. Il nome descriverebbe quindi semplicemente la montagna, come spesso accade nelle Alpi. È un’ipotesi possibile tra altre.
Il sentiero delle sculture
Di solito si parte da Vetan, un piccolo villaggio di Saint-Pierre, a più di 1700 metri. Un sentiero facile attraversa prati, lariceti e alpeggi e porta al rifugio Mont Fallère, a 2385 metri, in circa due ore.
Lungo il cammino e intorno al rifugio, sculture di legno aspettano gli escursionisti: stambecchi, marmotte, aquile, personaggi della vita d’alpeggio. Sono state ricavate da tronchi da un artista della valle. Con i bambini, cercarle diventa un gioco per tutta la salita.
Il rifugio stesso è recente, costruito in legno e pietra. La sua terrazza guarda il Monte Bianco e il Gran Paradiso.
Fino alla vetta
Dal rifugio un sentiero prosegue verso l’alto per pendii d’erba e poi di pietre. Si costeggiano alcuni laghetti, tra cui il lago Fallère, prima di arrivare sulla cresta finale. La vetta si raggiunge senza difficoltà tecniche, ma l’ultimo tratto è ripido e sassoso. Bisogna calcolare circa due ore e mezza dal rifugio. È uno dei 3000 più accessibili della valle, a patto di avere buone gambe e un tempo stabile.
In inverno
Quando cade la neve, i pendii regolari del Fallère attirano gli scialpinisti e gli appassionati di ciaspole. Prima di partire bisogna verificare il pericolo valanghe, perché i pendii alti sono esposti.
Un balcone al centro della valle
Dalla vetta si vedono quasi tutte le grandi montagne della Valle d’Aosta. A sud, i ghiacciai del Gran Paradiso. A ovest, la massa bianca del Monte Bianco. A nord, il Grand Combin. E in basso la valle centrale, con i suoi villaggi, le sue vigne e i suoi castelli, da Saint-Pierre fino ad Aosta.


