La fonduta valdostana
Fontina, latte, tuorli e burro

La fonduta valdostana non assomiglia alla fondue savoiarda. Non contiene vino: è una crema vellutata di fontina, latte, burro e tuorli d’uovo.
La preparazione
Si taglia la fontina a dadini e la si lascia in ammollo nel latte per qualche ora. Poi la si fa fondere dolcemente a bagnomaria con il burro, mescolando senza sosta. Quando il formaggio è fuso si aggiungono i tuorli uno alla volta. La crema deve addensarsi senza mai bollire, altrimenti impazzisce.
Come servirla
Si serve calda, con crostini di pane tostato. Si versa anche sulla polenta, sul riso o sulle patate. In stagione la si copre di lamelle di tartufo bianco.
Prima di tutto la fontina
Il sapore del piatto dipende interamente dal formaggio. Si usa la fontina DOP, prodotta con latte crudo di vacche valdostane.
Foto principale: fonduta servita al ristorante Old Grizzly. Foto personale di Marc Badjou.



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