Il castello Vallaise

Una dimora barocca di Arnad, dipinta con eroine della Bibbia

Il castello Vallaise – Una dimora barocca di Arnad, dipinta con eroine della Bibbia

Ad Arnad, ai piedi del versante, sorge un grande edificio chiaro fiancheggiato da torri quadrate. È il castello Vallaise, detto anche castello inferiore, per distinguerlo dalle rovine del Castellaccio, più in alto. Fu a lungo la dimora più lussuosa della famiglia Vallaise.

Da casaforte a palazzo

All’inizio, nel XIV secolo, c’era una casa fortificata. Tra il 1660 e il 1670 il barone Félix-Charles-François de Vallaise la trasformò in una residenza di rappresentanza. Più tardi Alexandre de Vallaise, ministro degli Esteri del re di Sardegna, morto nel 1823, ne fece la sua casa estiva e le diede l’aspetto attuale. L’edificio ha tre piani e due torri quadrate.

Sale dipinte

La grande sorpresa è l’interno. Le pareti sono coperte di pitture del XVII secolo, nel gusto della piccola nobiltà sabauda dell’epoca. Nel grande salone sono raffigurate le terre che possedevano i Vallaise. La galleria del primo piano è dedicata alle eroine della Bibbia. Nel parco, una cappella esagonale ospita un altare barocco in marmi colorati.

Acquistato dalla Regione

I Vallaise vendettero il castello nel 1848 a un commerciante torinese, Giacobini. Nel 1926 passò poi alla famiglia De Bernardi. La Regione lo ha acquistato nel 2010. Da allora è oggetto di studi e di lavori, con l’aiuto di fondi europei. Resta chiuso al pubblico, salvo alcune aperture straordinarie, come nel novembre 2010, nell’agosto 2019 durante la festa del lardo di Arnad, o nel settembre 2023.

Per vederlo

Castello Vallaise
Frazione Costa
11020 Arnad (AO)
+39 0165 274 363

Il castello è chiuso per lavori. Si vede dall’esterno, dal paese. L’interno apre solo in occasione di eventi annunciati dalla Regione e dal comune: tenete d’occhio il calendario dell’estate, in particolare attorno alla festa del lardo di Arnad, a fine agosto.

Cartina della Valle d’Aosta: Arnad
Posizione di Arnad in Valle d’Aosta.

Foto principale: Patafisik, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Cartine: realizzazione personale di Marc Badjou.

Da leggere anche