Institut Agricole Régional

La scuola di agricoltura che ha salvato i vitigni valdostani

Institut Agricole Régional – La scuola di agricoltura che ha salvato i vitigni valdostani

L’Institut Agricole Régional, ad Aosta, è la scuola di agricoltura della valle. È stato fondato nel 1951. La Regione ne ha affidato la direzione ai canonici del Gran San Bernardo.

Il canonico dei vitigni dimenticati

Nel 1959 il canonico Joseph Vaudan, nato nel Vallese, prende la guida della scuola. Nel 1969 crea una cantina sperimentale. Negli anni Settanta percorre la valle alla ricerca di vecchi vitigni quasi scomparsi: fumin, petit rouge, cornalin… Li ritrova in vigne e fattorie abbandonate, poi li ripianta.

Pur lavorando molto sui vitigni autoctoni, ha saputo insegnare ai viticoltori valdostani come produrre grandi vini, dimostrando che sui nostri terroir si potevano coltivare anche vitigni internazionali, che oggi costituiscono la base dell’ampelografia valdostana (Pinot nero, Pinot grigio, Petite Arvine, ecc.).

Una cantina che insegna

È una cantina-scuola. Gli studenti vi imparano il mestiere, e i ricercatori vi fanno prove sui vitigni e piccole vinificazioni. Le vigne, circa sette ettari, si trovano intorno ad Aosta.

I vini

  • Bianchi: Petite Arvine, Pinot Gris.
  • Rossi della valle: Fumin, Cornalin, Vuillermin, Petit Rouge.
  • Altri rossi: Gamay, Pinot Noir, Syrah.
  • Uvaggi dai nomi di una volta: «Vin des Chanoines», «Vin du Prévôt», «Rosé du Coteau», «Blanc du Prieur» e «Perce-neige», oltre alla «Cuvée Saint-Bernard».
  • Il Sang des Salasses: Pinot nero in purezza affinato in barrique (mentre il Pinot nero classico è affinato solo in vasche d’acciaio inox).
  • Uno spumante, «Monchoisi».

Dove trovarli

Institut Agricole Régional
Région La Rochère, 1/A
11100 Aosta (AO)
+39 0165 215 811 · iaraosta.it

Vendita in cantina nei giorni feriali. Visite guidate nei giorni feriali, su prenotazione, tranne durante la vendemmia.

Foto: Evi Garbolino.

Cartine: realizzazione personale di Marc Badjou.

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