Le razze bovine valdostane
Pezzata rossa, pezzata nera e castana: tre mantelli per una stessa razza di montagna

Nei prati e negli alpeggi della Valle d’Aosta si incontrano soprattutto vacche di razza valdostana. Si riconosce da tre mantelli diversi: la pezzata rossa, la pezzata nera e la castana. Sono tutte iscritte allo stesso libro genealogico, tenuto dall’A.N.A.Bo.Ra.Va.
La pezzata rossa
È la razza più diffusa dell’arco alpino occidentale, ai piedi del Monte Bianco. Il mantello è pezzato di rosso, dal più chiaro al più carico; testa, ventre, estremità degli arti e coda sono bianchi. Discenderebbe da bovini pezzati del Nord Europa, portati dai Burgundi verso la fine del V secolo.
La pezzata nera e la castana
Queste due varietà appartengono al gruppo più antico delle vacche alpine, insieme alla razza d’Hérens del Vallese. Hanno il cranio largo e un temperamento vivace.
- La pezzata nera ha un mantello nettamente diviso tra nero e bianco. Le sue origini sono esclusivamente valdostane.
- La castana unisce nero e rosso, dal quasi nero al fulvo. Ha sangue Hérens.
Fiere e combattive, sono loro a sfidarsi, dalla primavera all’autunno, nelle batailles de reines, organizzate da oltre cinquant’anni.
Vacche fatte per la montagna
Le tre varietà hanno le stesse qualità: arti robusti e unghioni duri, taglia piuttosto leggera, buona resistenza al freddo e alle malattie, e la capacità di nutrirsi di foraggi grossolani. Tutte le vacche salgono d’estate all’alpeggio, a volte fino a 2.500 metri di quota. Le aziende sono soprattutto familiari: una quindicina di vacche in media. Quasi tutti i parti avvengono tra novembre e marzo.
Latte e carne
La razza valdostana è a duplice attitudine: dà sia latte sia carne.
- Il suo latte si presta molto bene alla caseificazione. Quello estivo viene trasformato direttamente in alpeggio in fontina DOP e fromadzo DOP.
- Nel 2025 una pezzata rossa ha prodotto in media 3.915 kg di latte per lattazione, e una pezzata nera o castana 2.699 kg. È poco rispetto alle razze di pianura, ma molto per vacche di questa taglia che passano l’estate in montagna.
- I giovani maschi danno carne di vitellone di circa un anno, con un peso di 350-400 kg. L’AREV la valorizza con il marchio Viande valdôtaine.
Fonti: Le razze, Duplice attitudine, Particolarità (A.N.A.Bo.Ra.Va.).
Foto principale: Livio Munier.



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